La ricarica è uno degli aspetti fondamentali per chi ha deciso di acquistare un veicolo elettrico o ne possiede già uno.

I veicoli piccoli come monopattini e skateboard elettrici hanno le batterie integrate nel telaio e si ricaricano con un piccolo trasformatore identico a quello del tuo pc portatile, basta una normalissima presa di corrente e meno di 90 minuti per un’autonomia di 20 km.

Tutte le biciclette elettriche hanno la batteria estraibile (tranne quelle pieghevoli), questo vuol dire che puoi lasciare il telaio in garage e portare la batteria in casa per una ricarica completa in circa 4 ore con un piccolo trasformatore e una presa domestica per una percorrenza media di più di 100 km.

Gli scooter elettrici possono avere la batteria integrata nel telaio oppure la batteria estraibile, nel primo caso bisogna avere una presa di corrente in garage o si possono utilizzare le colonnine pubbliche se dotato di cavo con spina Scame 3A .

spina Scame 3A

Nel secondo caso invece la batteria può essere ricaricata con un trasformatore dalla presa domestica in circa 5-6 ore per 100 km di autonomia.

Le moto elettriche hanno sempre la batteria integrata nel telaio e, per favorire l’autonomia, hanno una maggiore capacità (da 7 kWh fino a 18 kWh). La ricarica può avvenire con due modalità: la prima è la ricarica domestica, nel proprio garage con una semplice presa schuko (anche chiamata “tedesca”) assorbirà solo 1,3 kW, esattamente con un phon o un piccolo elettrodomestico; la seconda modalità è la ricarica su suolo pubblico, in questo caso bisogna installare un caricatore di bordo chiamato charge tank che utilizzerà fino a 7 kW di potenza per una ricarica decisamente più rapida e in tutta sicurezza grazie al Modo 3, con una cavo Tipo 1 lato veicolo e Tipo 2 lato colonnina di ricarica pubblica o wall box domestica.

tedesca

La Renault Twizy ha una storia di ricarica a se, l’Italia è l’unica nazione in Europa dove viene venduta con una spina tipo Scame 3A mentre all’estero ha la spina Tipo 2. Per la ricarica domestica si può far installare da un elettricista qualificato una presa di questo tipo o si può acquistare un adattatore a presa Schuko per semplificare. Bisogna sempre controllare che l’impianto elettrico esistente rispetti la normativa riguardante la ricarica dei veicoli elettrici. Su suolo pubblico si possono utilizzare tutte le colonnine di ricarica o le stazioni dove è presente la presa Scame 3A.

spina Scame 3A

Le auto elettriche sono ormai molte e variano molto per le caratteristiche di ricarica. Cercheremo di essere brevi ma soprattutto chiari su tutte le opzioni possibili per riuscire a non avere problemi nel dover ricaricare la propria auto o nel trovare il cavo che faccia per voi.

Tutte le auto sono dotate di un pacco batteria che lavora in DC (corrente continua) ma normalmente l’energia elettrica quando ci colleghiamo ad una presa di corrente è in AC (corrente alternata) quindi tutte la auto hanno a bordo un caricatore che permette la ricarica delle batterie.

I caricatori a bordo, in base all’auto che si intende acquistare, possono essere da 6 a 32A monofase o anche trifase. In monofase vuol dire da un minimo di 1 kW a un massimo di 6 kW; in trifase invece si arriva fino a 22 kW. Ovviamente il caricatore trifase può caricare anche in monofase. Per fare qualche esempio le Renault ZOE, tutte le Tesla Model S prima versione e le Smart ED con optional caricatore rapido hanno un caricatore a bordo trifase da 22 kW. Le nuove Tesla Model S e Model X, hanno sempre un caricatore trifase ma a massimo 16,5 kW con presa Tipo 2.

presa Tipo 2

La BMW i3 si può avere con caricatore standard monofase da 3 kW o come optional trifase da 11 kW. La KIA soul ha un caricatore monofase da 6 kW mentre le vecchie Nissan Leaf e Citroen C Zero si fermano a massimo 3 kW con presa Tipo 1.

presa Tipo 1

La scelta di questi ultimi costruttori è giustificata dal fatto di prediligere, come ricarica rapida, il sistema in DC, dove la colonnina ha la tecnologia a bordo per caricare fino a 150 kW e si collega alle auto tramite una presa CHAdeMO per i costruttori Asiatici come Nissan, KIA e Mitsubishi (in Giapponese “Prendiamo un thè mentre carichiamo”) o con la presa Combo CCS per i costruttori tedeschi come Volkswagen e BMW.

presa CHAdeMO

 

presa Combo CCS

Ad oggi Tesla è l’unico costruttore ad utilizzare un sistema di ricarica in DC a 125 kW tramite la presa Tipo 2, ormai standard Europeo per la ricarica su suolo pubblico, nelle stazioni del loro Supercharger Network.

In ambito domestico o in azienda è consigliato, sia per ragioni di velocità ma soprattutto per motivi di sicurezza e monitoraggio del processo di ricarica, l’installazione di una wall box e un aggiornamento dell’impianto esistente in base alla norma dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, per la ricarica dei veicoli elettrici con l’installazione, a protezione della linea di sezione adeguata, di un blocco differenziale più magnetotermico in Classe A se si tratta di un impianto monofase, in Classe B se si tratta di un impianto trifase. Siamo in grado di offrirvi un preventivo gratuito per la realizzazione dell’impianto chiavi in mano o per la vendita di una wall box in base alle vostre necessità.

Su suolo pubblico la ricarica è molto semplice, basta essere dotati del Cavo Tipo 1 o Tipo 2 e delle tessere o app di ricarica dei vari gestori delle colonnine come Route220, New Motion, a2a ed ENEL. Al momento a2a ha una tariffa sperimentale da 5€ al mese tutto incluso mentre ENEL ha un costo di € 0,4 al kWh assorbito dalle proprie colonnine.

Se sei il proprietario di un Albergo, un Bed and Breakfast, un negozio un Parcheggio e vuoi offrire la ricarica ai tuoi clienti senza troppi pensieri sui costi che ti verranno addebitati dal tuo provider di energia elettrica, abbiamo la soluzione perfetta per te. Con le nuove wall box o colonnine Business sarete in grado di erogare fino a 22 kW trifase facendo collegare gli utenti via Smartphone o tessera RFID e ricevendo un rimborso per il servizio di ricarica in completa autonomia, senza dover pensare a quanto costa ricaricare ogni tipo di auto.

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